Studio Lanzinger
 
 
 
 
le nostre cause immagine
Responsabilità sanitaria per errori medici
L’azienda sanitaria viene condannata a risarcire tutti i danni (spese, mancato guadagno, danno biologico e morale, ecc.) subiti in passato e previsti per il futuro sia da parte della vittima dell’errore sanitario (anche solo per ritardata diagnosi) che da parte dei parenti i quali spesso si trovano nella necessità di modificare radicalmente le proprie condizioni di vita e di lavoro.
Licenziamenti ritorsivi / discriminatori nel pubblico impiego
La privatizzazione dell'impiego pubblico porta alla estensione anche a questo settore dei diritti e delle tutele dello Statuto dei lavoratori: un licenziamento che sia discriminatorio o dovuto alla ritorsione dell'amministrazione pubblica nei confronti di un dipendente onesto può essere annullato con la condanna dell'amministrazione a pagare al dipendente licenziato tutti gli stipendi mancanti fino alla reintegrazione.
Azione di responsabilità / risarcitoria per abusi di chierici verso minori
La pedofilia da parte di chierici nei confronti di minori abusati se è accertata in sede penale comporta il diritto al risarcimento anche per la famiglia del minore. E' importante interrompere la prescrizione con atti di richiesta validi nei confronti del chierico e nei confronti della chiesa di appartenenza.
amianto
Una congerie di leggi e leggine ed una puntigliosa attività di rifiuto degli enti previdenziali a riconoscere al lavoratore esposto ai rischi di amianto i benefici previdenziali previsti dalla legge 257/92, richiede una particolare e specializzata attenzione sia alle condizioni di fatto dell'esposizione a rischio, sia alle procedure previdenziali sottoposte a termini di decadenza molto brevi. Il tribunale del Lavoro e la Corte di Bolzano hanno finalmente riconosciuto in sentenza ad alcuni lavoratori il diritto come rivendicato, respingendo le eccezioni dell'INPS.
la responsabilità del committente negli appalti
Se i dipendenti di una ditta che esegue lavori in appalto non vengono pagati per il lavoro svolto, possono chiedere al committente di ricevere le retribuzioni non percepite. Tale principio di responsabilità solidale vale anche per la pubblica amministrazione quando esternalizza un servizio come le pulizie o la mensa. La pubblica amministrazione viene equiparata in questo senso ai soggetti privati e deve pertanto sostenere gli oneri retributivi e contributivi che l'appaltatore non ha adempiuto.
interposizione di manodopera
Alle difficoltà per un lavoratore straniero, di conoscere gli usi e le regole del lavoro essendo comunque parte debole nel rapporto dipendente anche per ragioni linguistiche, corrispondono episodi gravi di sfruttamento della manodopera mediante la interposizione fittizia di soggetti privi di qualsiasi struttura aziendale. I lavoratori - specie nell'edilizia - che vengono mandati a lavorare dal proprio datore fasullo presso altre imprese, hanno diritto di essere assunti dall'impresa utilizzatrice. Ciò chiede interventi legali come quello che si sono realizzati con successo presso il Tribunale di Bolzano negli ultimi tempi.
discriminazione di cittadini comunitari
La Corte di Giustizia Europea ha stabilito che la libera circolazione dei lavoratori all'interno della Comunità implica l'abolizione di qualsiasi discriminazione basata sulla cittadinanza fra i lavoratori degli Stati membri per quanto riguarda l'occupazione, la retribuzione e le altre condizioni di lavoro.
 
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